Le Olive da Tavola

La nostra oliva Bella di Cerignola Olivia è la più grande oliva da tavola del mondo e la sua coltivazione ha origini molto antiche. Alcuni autori ritengono che questa cultivar derivi dalle olive Orchite dell’Antica Roma, di cui vi è traccia negli scritti di Columella. Secondo altri sarebbe stata introdotta dagli Aragonesi intorno al 1400, nel territorio di Cerignola, il che secondo loro giustificherebbe il sinonimo di “Oliva di Spagna” usato in passato. Secondo altri, invece, il sinonimo Oliva di Spagna deriverebbe dal tipo di trasformazione utilizzato a Cerignola, per l’appunto il metodo “spagnolo” o “sivigliano”. Non essendo mai stata trovata alcuna pianta simile altrove, può essere considerata una varietà autoctona dell’agro di Cerignola.

L’oliva Bella di Cerignola, grazie al suo valore alimentare derivante dal particolare ambiente pedo-climatico in cui viene coltivata, unico nel suo genere e quindi non ripetibile in altre zone, nell’anno 2000 ha ottenuto la registrazione europea come La Bella della Daunia DOPA tale valore si aggiungono la storia, la gastronomia, la bellezza del paesaggio, le tradizioni, le abitudini, la cultura agricola della gente. Il frutto, dalla produzione media e alternante, è caratterizzato da una pezzatura grande, polpa consistente e fibrosa, dalla resa molto elevata (70-85%). Le olive di solito vengono conservate sotto salamoia. La raccolta si effettua dopo la metà di ottobre.