La Storia

La Tenuta Ruocco fu costruita alla fine del 1700 e divenne presto la residenza privata di una facoltosa famiglia locale. Nel corso degli anni ha vissuto alterne vicende, mutando le coltivazioni e specializzandosi sempre più nel campo olivicolo per il quale il terreno ha una particolare affinità produttiva.

La tempesta della Seconda Guerra mondiale non risparmia la tenuta. Essendo posizionata più in alto rispetto ai declivi circostanti, viene scelta dagli alleati come punto strategico dal quale i bombardieri americani, attraverso un enorme segnale posto sul tetto, puntavano la loro fusoliera sulla vicina Foggia e sul Gargano.

Purtroppo in questo periodo tutti gli arredi ed i libri andarono distrutti. Non furono risparmiati neanche i preziosi volumi della biblioteca privata del console Giuseppe Colucci di istanza in Giappone e da poco scomparso, che erano stati gelosamente custoditi negli anni nella tenuta, ma che vennero bruciati per scaldare i soldati che qui si accamparono.

Passato l’uragano della guerra, la tenuta per atto dotale passa a Francesca Colucci Ruocco , moglie del Dott. Antonio al quale va il merito di aver trasformato il fondo portandolo all’attuale splendore.
Fu infatti il farmacista a piantare l’oliveto a cespuglio della varietà Bella di Cerignola , che rappresenta oggi il vanto della tenuta con una produzione di olive da tavola uniche per qualità e grandezza.

Oggi sono il Dott. Giovanni ed i suoi figli ad occuparsi della proprietà, con la stessa passione e lo stesso amore dei loro progenitori.

Perché questo amore per la natura e i suoi buoni frutti ha radici secolari, come quelle dei nostri olivi.